L’innovazione si paga la metà!

L’innovazione si paga la metà!

L’innovazione si paga la metà!

Tutti le imprese, indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano che svolgono attività di Ricerca e sviluppo nella propria azienda possono ottenere un beneficio fiscale del 25% o del 50% delle spese sostenute.

In cosa consiste il beneficio?

Il beneficio è un credito d’imposta (utilizzabile per pagare qualsiasi tipo di F24) del 25% o 50% su spese incrementali in R&S, riconosciuto fino a un massimo annuale di 20 milioni di €/anno.

Cosa significa spese incrementali? Un esempio chiarirà tutto.

Nel triennio 2012-2014 sono state sostenute 30.000 di media di spese di R&S. se nel 2018 l’azienda ha sostenuto 70.000€ di spese di R&S, accederà al beneficio per la parte residua (70.000 – 30.000) ovvero 40.000€.

Quali spese possono rientrare in questo beneficio?

Sono agevolabili tutte le spese relative a ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, concretamente si riferiscono a:

  • Personale dipendente direttamente impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo.
  • Strumenti ed attrezzature di laboratorio.
  • Spese derivanti da contratti stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati per il diretto svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo.
  • Spese derivanti da contratti stipulati con start up o PMI innovative per il diretto svolgimento delle attività di attività di ricerca e sviluppo a condizione che non si tratti di imprese appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente.
  • Competenze tecniche e privative industriali.
  • Materiali, forniture e altri prodotti analoghi direttamente impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota relativi alle fasi della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentali. (solo dal 2019)

Le attività di R&S

È necessario fare attenzione a catalogare bene l’attività come ricerca e sviluppo. La tua azienda da attività di R&S se, ad esempio:

  • Sviluppa nuovi sistemi o linguaggi operativi
  • progetta e implementa nuovi motori di ricerca basati su tecnologie originali
  • tenta di risolvere conflitti hardware o software sulla base di processo di riprogettazione di un sistema o di una rete
  • crea algoritmi nuovi o più efficienti basati su nuove tecniche
  • crea tecniche di crittografia o sicurezza nuove ed originali
  • sviluppa strumenti software o tecnologie in aree specializzate dell’informatica (elaborazione delle immagini, presentazione dei dati geografici, riconoscimento dei caratteri, intelligenza artificiale, ecc).

Sempre a titolo informativo invece non si tratta di attività di R&S:

Nel campo della medicina: gli esami del sangue e batteriologici eseguiti per controlli medici, non sono R&S, mentre un programma speciale di esami del sangue per comprendere le reazioni dei pazienti che assumano un nuovo farmaco è R&S.

Nel campo della meteorologia: le registrazioni giornaliere delle temperature o della pressione atmosferica non sono R&S, ma una procedura standard. L’analisi di nuovi procedimenti di rilevazione della temperatura è R&S, in quanto rappresenta lo studio e lo sviluppo di nuovi modelli per le previsioni del tempo.

Nel campo dell’ingegneria meccanica: nel caso in cui si rendano necessari calcoli, progetti, disegni ed istruzioni operative per la predisposizione ed il funzionamento di impianti pilota o prototipi, essi dovranno essere inclusi nella R&S. Nel caso in cui essi siano eseguiti o predisposti per la preparazione, l’implementazione e la standardizzazione produttiva (ad es. per maschere di montaggio, attrezzature di lavoro e macchine utensili), non sono R&S.

Nel campo dell’informatica: lo sviluppo di software applicativo e di sistemi informatici che utilizzano procedimenti noti e strumenti software esistenti, l’aggiunta di funzionalità utente a programmi applicativi esistenti, la creazione di siti web o di software che utilizzino strumenti esistenti, l’utilizzo di procedimenti standard di crittografia, verifica di sicurezza e controllo dell’integrità dei dati, la customizzazione di un prodotto per un uso particolare, salvo il caso in cui, durante tale processo, siano aggiunte conoscenze che migliorano in modo significativo il programma di base, il debugging di routine di sistemi e programmi esistenti.

In linea generale le modifiche ordinarie e periodiche apportate a prodotti, alle linee di produzione, ai processi di fabbricazione, ai servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti NON sono R&S.

Come si ottiene il credito?

Il credito è automatico ma è necessario che un revisore certifichi la documentazione contabile. La certificazione va redatta entro la data di approvazione del bilancio e deve essere allegata al bilancio stesso. Il credito va poi indicato nella dichiarazione dei redditi.

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