Bando per il sostegno a progetti di ricerca che prevedono l’impiego di ricercatori

21 Giugno 20190
eracle

 

Con il bando si vuole promuovere ed incentivare sia l’attività di ricerca specializzata e di sviluppo sperimentale, sia i meccanismi di innovazione tramite l’impiego di ricercatori assunti direttamente dall’impresa, senza sostituire altro personale già impiegato dal soggetto beneficiario.

Soggetti ammissibili

Possono presentare domanda di sostegno le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere regolarmente costituite e attive presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio;
  2. avere un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare l’iniziativa
  3. presentare una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale;
  4. non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà, non essere in stato di liquidazione o di liquidazione giudiziale e non soggette a procedure di liquidazione giudiziale o di concordato;
  5. trovarsi in posizione regolare rispetto alla normativa antimafia;

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti orientati verso le traiettorie di sviluppo previste dai quattro ambiti di specializzazione : Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti – micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione – e dei driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica, e che prevedono l’impiego di ricercatori nelle imprese per lo svolgimento di una delle seguenti tipologie progettuali:

a) ricerca industriale;

b) sviluppo sperimentale;

c) innovazione di processo;

«ricerca industriale»

ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità, da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Essa comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e può includere la costruzione di prototipi in ambiente di laboratorio o in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota, se ciò è necessario ai fini della ricerca industriale, in particolare ai fini della convalida di tecnologie generiche.

«sviluppo sperimentale»

l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi o servizi. Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, effettuate in un ambiente che riproduce le condizioni operative reali laddove l’obiettivo primario è l’apporto di ulteriori miglioramenti tecnici a prodotti, processi e servizi che non sono sostanzialmente definitivi. Lo sviluppo sperimentale può quindi comprendere lo sviluppo di un prototipo o di un prodotto pilota utilizzabile per scopi commerciali che è necessariamente il prodotto commerciale finale e il cui costo di fabbricazione è troppo elevato per essere utilizzato soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. Lo sviluppo sperimentale non comprende tuttavia le modifiche di routine

o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione e servizi esistenti e ad altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti;

«innovazione di processo»: l’applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software), esclusi i cambiamenti o i miglioramenti minori, l’aumento delle capacità di produzione o di servizio ottenuto con l’aggiunta di sistemi di fabbricazione o di sistemi logistici che sono molto simili a quelli già in uso, la cessazione dell’utilizzazione di un processo, la mera sostituzione o estensione di beni strumentali, i cambiamenti derivanti unicamente da variazioni del prezzo dei fattori, la produzione personalizzata, l’adattamento ai mercati locali, le consuete modifiche stagionali e altri cambiamenti ciclici nonché il commercio di prodotti nuovi o sensibilmente migliorati;

Ai fini del presente bando, sono considerati ricercatori il personale in possesso di un dottorato di ricerca conseguito presso una Università italiana o estera o in possesso di Laurea Magistrale in discipline in ambito tecnico o scientifico purché impiegato in attività di ricerca e sviluppo o innovazione

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese direttamente imputabili al progetto, strettamente legate alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e di innovazione di processo sostenute e pagate dall’impresa.

Sono ammissibili al sostegno, nel rispetto del principio della congruità della spesa, le seguenti tipologie:

  1. nuovo personale di ricerca e sviluppo:
    1. spese per l’impiego di uno o più ricercatori assunti dall’azienda a tempo determinato o indeterminato, con contratto di lavoro dipendente sottoscritto in data successiva alla presentazione della domanda e inquadrato con mansioni di attività di ricerca e sviluppo senza sostituire altro personale già impiegato dal soggetto beneficiario;

La spesa è calcolata moltiplicando le ore effettivamente dedicate al progetto, fino ad un limite massimo di 1720 ore annue per ricercatore, per i costi orari di seguito riportati:

FASCIA DI COSTO/LIVELLO BENEFICIARIO (IMPRESA) euro/ora  
ALTO per i livelli dirigenziali € 75,00  
MEDIO per i livelli di quadro € 43,00  
BASSO per i livelli di impiegato / operaio € 27,00
  • spese per l’impiego di uno o più ricercatori assunti dall’azienda con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca sottoscritto in data successiva alla presentazione della domanda che prevedono un tutor aziendale dedicato, senza sostituire altro personale già impiegato dal soggetto beneficiario. I relativi costi sono relativi soltanto all’apprendista (tutor escluso) e calcolati in modo diretto con il calcolo del costo orario per le ore effettivamente dedicate al progetto;
  • costi correlati alla ricerca e sviluppo: spese relative ai costi residui della ricerca e sviluppo che non siano per il personale e comprendono: l’utilizzo di attrezzature tecnico-specialistiche, consulenze specialistiche e servizi esterni di carattere tecnico-scientifico, materiali e componenti direttamente imputabili per la realizzazione di un prototipo connesso al progetto. Il costo riconosciuto ammissibile è da calcolarsi in modo forfettario fino ad un massimo del 5% della spesa relativa alla voce a). Non sono ammesse spese di ordinaria amministrazione, spese contabili, amministrative o commerciali.
  • spese generali supplementari: altri costi di esercizio, materiali e forniture derivanti direttamente dal progetto finanziato. Il costo riconosciuto ammissibile è da calcolarsi in misura forfettaria fino ad un massimo del 15% (quindici per cento) sul totale della voce di spesa a)

Forma, soglie ed intensità del sostegno

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, è concesso a fronte di un progetto che, in base alla tipologia di attività progettuale, prevede una spesa ammissibile compresa tra i valori espressi dalla seguente tabella:

tipologia di attività progettuale Spesa minima Spesa massima
Ricerca industriale 80.000 350.000
Sviluppo sperimentale 40.000 200.000
Innovazione di processo 20.000 100.000

L’intensità del sostegno varia in relazione alla tipologia progettuale e alla classificazione dimensionale dell’azienda come indicato di seguito:

tipologia di attività progettuale Piccola impresa Media impresa
Ricerca industriale 70% 60%
Sviluppo sperimentale 45% 35%
Innovazione di processo 50% 50%

L’intensità di aiuto per le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale può essere aumentata, come indicato nella tabella sotto riportata, nel caso in cui i risultati del progetto siano ampiamente diffusi (entro la data di presentazione della domanda di saldo) attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

tipologia di attività progettuale Piccola impresa Media impresa
Ricerca industriale 75% 65%
Sviluppo sperimentale 50% 40%

Termini e modalità di presentazione della domanda

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 15.00 del 21 giugno 2019, fino alle ore

17.00 del 6 agosto 2019.

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