Bando per l’erogazione di contributi alle imprese del settore manifatturiero e dell’artigianato di servizi

Bando per l’erogazione di contributi alle imprese del settore manifatturiero e dell’artigianato di servizi

Soggetti beneficiari

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) iscritte alla CCIAA settore nel registro delle Imprese Artigiane da almeno 12 mesi.

Le imprese devono esercitare un’attività economica classificata nei settori dell’artigianato.

È necessaria l’unità operativa in Veneto.

L’imprese non deve essere in liquidazione e nemmeno sottoposta a procedure concorsuali; non deve avere lo status di impresa in crisi e deve essere in regola con i contributi previdenziali e assistenziali ovvero deve avere il DURC regolare.

Non può essere iscritta nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start-up innovative

Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto (anche in leasing) di beni rientranti nelle seguenti voci:

a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale nuovi di fabbrica funzionali alla realizzazione del progetto proposto.

b) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese.

c) consulenze specialistiche relativamente a:

c.1) servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori da parte dell’impresa;

c.2) implementazione di percorsi di eco-innovazione e percorsi di eco-design, limitatamente alle analisi dei prodotti, dei processi e dei servizi offerti dal punto di vista delle caratteristiche ambientali (Valutazione del ciclo di vita – LCA), dei costi, delle funzioni, della qualità e per introdurre soluzioni innovative “verdi” con il supporto delle tecniche di eco-progettazione;

c.3) servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che possono prevedere anche la figura del Temporary Manager e/o del Manager di rete. Le spese per consulenze specialistiche sono ammesse nel limite massimo del 20% delle spese; è ammissibile una sola consulenza per tipologia e la relativa spesa è ammessa entro il limite massimo di euro 5.000,00 (cinquemila/00), con esclusione di eventuali tasse, imposte e spese anticipate.

d) spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (life-cycle-assessment) in conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e/o del Sistema di Gestione Ambientale secondo il Regolamento EMAS III, UNI ISO 14040:2006 e UNI ISO 14044:2006;

e) premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione di cui all’articolo 14, paragrafo 14.3 del presente Bando.

Il contributo

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa:

· nel limite massimo di euro 150.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000,00;

· nel limite minimo di euro 18.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 60.000,00.

Presentazione delle domande e istruttoria

Se l’intervento prevendono spese di acquisto di macchinari rispondenti al modello “Industria 4.0”

dalle ore 10.00 di martedì 9 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di martedì 16 luglio 2019.

Se l’intervento prevendono spese di acquisto di macchinari non rispondenti al modello “Industria 4.0”

dalle ore 10.00 di giovedì 18 luglio 2019 fino alle ore 17.00 di giovedì 25 luglio 2019.

Per maggiori informazioni contattaci tramite il form di seguito

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