Il nuovo Fringe benefit: le auto aziendali

Possiedi auto aziendali e le hai date in uso ai tuoi dipendenti?

Tre sono le soluzioni

autoveicolo concesso a uso aziendale: la concessione da parte dell’azienda di autoveicolo al proprio dipendente esclusivamente per l’espletamento dell’attività lavorativa non determina alcuna componente reddituale da tassare in capo al dipendente

autoveicolo concesso a uso privato: la concessione di un autoveicolo a uso privato determina in capo al dipendente un reddito imponibile pari al valore normale del bene concesso; si farà riferimento alle tariffe di noleggio per la tipologia d’auto utilizzata

autoveicolo concesso in uso promiscuo: l’attribuzione al dipendente di un veicolo da utilizzare sia per esigenze lavorative sia per esigenze personali (cosiddetto uso promiscuo) rappresenta sicuramente la situazione più ricorrente.

La Legge 160/2019 ha ridefinito la disciplina relativa alla determinazione del fringe benefit in caso di auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti.

Se hai stipulato il contratto con il dipendente a decorrere dal 01 luglio 2020, il fringe benefit varia a seconda del livello di emissione di anidride carbonica del veicolo.

Per i veicoli di nuova immatricolazione (autoveicoli, motocicli e ciclomotori immatricolati dal 01 luglio 2020), prendendo come base di calcolo una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri, calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle ACI, il fringe benefit si calcola

  • Sul 25% dell’importo con valori di emissione di CO2 fino a 60 g/km;
  • Sul 30% per i veicoli con valori di emissione di anidride carbonica superiore a 60 g/km ma non a 160 g/km;
  • Sul 40%per l’anno 2020 e al 50% per il 2021 per i veicoli con valori di emissione di anidride carbonica superiore a 160 g/km ma non a 190 g/km;
  • Sul 50%per l’anno 2020 e al 60% per il 2021 per i veicoli con valori di emissione di anidride carbonica superiore ai 190 g/km;

Per i contratti stipulati fino al 30.06.2020 invece permane la tassazione di un compenso in natura che, attualmente, è pari al 30% dell’importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri, calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio indicato nelle apposite tabelle dell’Aci.

In pratica come procedere:

1. ricavare dalle tabelle ACI il costo chilometrico riferito al tipo di autovettura;

2. moltiplicarlo per una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri;

3. determinare la quota identificabile come fringe benefit applicando l’aliquota prevista per legge;

4. calcolare l’importo imponibile mensile, dividendo l’importo del fringe per 12.

Facciamo un esempio

A) Auto a bassa emissione

Fringe benefit: costo per km ACI 40,02 centesimi x 15mila chilometri = 6.003 euro.

Tassazione per contratto stipulato entro il 30 giugno 2020

Imponibile: 1.800,90 euro (30% del fringe benefit)

Imponibile mensile: 1.800,90/12 = 150,07 euro al mese

Tassazione per contratto stipulato a partire dal 1° luglio 2020

Imponibile: 1.500,75 euro (25% del fringe benefit)

Imponibile mensile: 1.800,90/12 = 125,06 euro al mese

Riduzione imponibile mensile: 25,01 euro

Al fine di evitare comportamenti elusivi è necessario che:

  1. l’impresa predisponga la documentazione dalla quale risulti l’assegnazione del veicolo;
  2. il veicolo deve essere assegnato in uso promiscuo per la maggior parte del periodo d’imposta (in genere almeno per 184 giorni)
  3. per il dipendente l’utilizzo dell’autovettura deve rientrare tra le mansioni del lavoratore e non deve essere occasionale.

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