DECRETO RILANCIO E LE AGEVOLAZIONI PER I PRIVATI

BONUS VACANZA

Per poter usufruire del bonus è necessario avere un Isee in corso di validità, ordinario o corrente non superiore a € 40.000.

Caratteristiche

  • Deve essere utilizzato da 01.07.2020 al 31.12.2020
  • Utilizzabile da un solo componente per nucleo famigliare in strutture ricettive (alberghi, villaggi, beauty farm), agriturismi e bed &breakfast in ITALIA

Il riconoscimento del bonus avviene a condizione che:

  • le spese siano sostenute in un’unica soluzione
  • l’importo deve essere documentato da fattura elettronica o ricevuta con indicato il codice fiscale del soggetto che intende usufruire del credito;
  • il pagamento del servizio non può essere effettuato utilizzando piattaforme o portali telematici diversi da agenzie di viaggio o tour operator.

A quanto ammonta?

Il bonus da richiedere varia in base al numero di componenti del nucleo famigliare:

  • 500,00 € per i nuclei famigliari superiori a due persone
  • 300,00 € per i nuclei famigliari composti da due persone
  • 150,00 € per i nuclei famigliari composti da una persona

Come funziona? Sconto dell’80% al pagamento della vacanza, mentre il 20% sotto forma di detrazione di imposta in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Le modalità applicative verranno definite con un provvedimento dell’Agenzia Entrate.

 BONUS BICICLETTE

La misura prevede un incentivo fino a 500 € e copre il 60% dell’acquisto di biciclette, ebike, monopattini elettrici ma anche segway, hoverboard e monowheel o abbonamenti a servizi di sharing purché non di autovetture.

Termini: dal 04.05.2020 al 31.12.020

Chi ne ha diritto?

  • Tutti i cittadini maggiorenni residenti nei Comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti.
  • Tutti i cittadini maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione, delle Città metropolitane e dei capoluoghi di Provincia

Come viene erogato? Sono previste due modalità alternative:

  1. Rimborso
  2. Buono spesa

In caso di rimborso è necessario conservare la fattura ed essere in possesso delle credenziali Spid da utilizzare nella piattaforma che rilascerà il ministero dell’ambiente

In alternativa al rimborso si potrà generare, tramite la piattaforma, un buono spesa digitale da consegnare al venditore.

Tuttavia, bisognerà aspettare l’applicazione web del ministero dell’ambiente (operativa entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto Rilancio, quindi entro la metà di luglio).

DETRAZIONE SISMA ED ECOBONUS 110%

Detrazione del 110% usufruibile per gli interventi di riqualificazione energeticariduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, per le spese siano sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, prevedendo altresì che l’agevolazione debba essere ripartita in 5 rate di pari importo.

La detrazione spetta

  • agli interventi effettuati dai condomini, nonché, sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale;
  • dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni

per cui sono escluse le spese riguardanti le seconde case, gli immobili delle imprese, gli uffici utilizzati per lo svolgimento della professione.

Le seconde case possono rientrare nell’agevolazione solo se si trovano all’interno di condomini in cui si stanno effettuando lavori generali di efficientamento energetico.

I principali interventi ricompresi nell’ecobonus e sismabonus sono:

  • interventi di isolamento termico;
  • interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti;
  • interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici;
  • Installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici;
  • interventi antisismici

Per poter beneficiare dell’agevolazione maggiorata gli interventi volti alla riqualificazione energetica dovranno rispettare requisiti tecnici minimi che consentano il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio.

Qualora non sia possibile, è necessario il conseguimento della classe energetica più alta, la classe energetica deve essere dimostrata mediante l’attestato di prestazione energetica – APE, ante e post intervento, rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Le novità di maggior rilievo riguardano:

  • lo sconto in fattura: in alternativa alla detrazione si può richiedere uno sconto in fattura di pari importo.
  • possibilità di cessione del credito d’imposta alla banca

in questo modo

  • è possibile anticipare il costo dei lavori, con una successiva cessione del credito d’imposta alla banca o ad altri intermediari finanziari, in modo da poter ottenere subito il rimborso della spesa sostenuta;
  • cedere il credito d’imposta all’impresa che realizza i lavori che, a sua volta, potrà utilizzare la somma in compensazione per il pagamento delle imposte o cederlo a sua volta senza limiti, e anche alle banche.

Per maggiori informazioni contattaci tramite il form di seguito

Accetto i termini dell'informativa sulla privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *