UTILIZZO DATI FATTURE ELETTRONICHE – Art. 14

È confermato, con l’introduzione del nuovo comma 5 all’art. 1, D.Lgs. n. 127/2015, che i file delle
fatture elettroniche sono memorizzati fino al 31.12 dell’ottavo anno successivo a quello di
presentazione della dichiarazione di riferimento ovvero fino alla definizione di eventuali giudizi, per essere utilizzati:
O dalla Guardia di Finanza nell’assolvimento delle funzioni di polizia economica e finanziaria;
O dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza per le attività di analisi del rischio e
controllo.

In sede di attuazione della nuova disposizione l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di
Finanza adottano idonee misure di garanzia a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati
prevedendo apposite misure di sicurezza, anche di carattere organizzativo, in coerenza con
le disposizioni del Codice Privacy.

La Relazione illustrativa al Decreto in esame precisa che la nuova disposizione è finalizzata a
prevedere la memorizzazione e l’utilizzo dei file XML delle fatture elettroniche e tutti i dati in essi contenuti, compresi quelli ex art. 21, comma 2, lett. g), DPR n. 633/72 (natura, qualità e quantità dei beni / servizi oggetto dell’operazione), per consentirne l’utilizzo sia ai fini fiscali che per finalità di indagini di polizia economico-finanziaria, da parte della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate.

 

Per maggiori informazioni contattaci tramite il form di seguito

Accetto i termini dell'informativa sulla privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679).