LOTTERIA DEGLI SCONTRINI – Artt. 19, comma 1, lett. a) e 20

Con riferimento alle operazioni effettuate a decorrere dall’1.1.2020, l’art. 1, comma 540, Finanziaria 2017 prevede la possibilità da parte dei contribuenti, persone fisiche maggiorenni residenti in Italia, che effettuano acquisti di beni / servizi, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate di partecipare
all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.
In sede di conversione è stata differita l’operatività di tale previsione all’1.7.2020.
In base alle nuove disposizioni, per partecipare all’estrazione è necessario che al momento
dell’acquisto:
O il contribuente comunichi il codice lotteria (in luogo del proprio codice fiscale) rilasciato
dal Portale Lotteria accessibile dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate (Informativa SEAC
12.11.2019, n. 315);
O l’esercente trasmetta all’Agenzia delle Entrate i dati della singola cessione / prestazione.
Con la modifica del citato comma 540 è confermato che i premi attribuiti nell’ambito della lotteria
non sono tassati in capo al percipiente e sono esenti da qualsiasi prelievo erariale.
In sede di conversione è stato rivisto il regime sanzionatorio collegato alla lotteria degli scontrini
prevedendo che in caso di rifiuto dell’esercente di acquisire il codice, l’acquirente può segnalare
tale circostanza nel citato Portale Lotteria (non è più prevista la sanzione da € 100 a € 500).
Le segnalazioni sono utilizzate dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza nell’ambito
dell’attività di analisi del rischio evasione.

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