LIMITE UTILIZZO DENARO CONTANTE – Art. 18

È confermata, a seguito dell’introduzione del nuovo comma 3-bis all’art. 49, D.Lgs. n. 231/2007, la graduale riduzione della soglia per i trasferimenti di denaro contante a:
O € 2.000 a decorrere dall’1.7.2020 fino al 31.12.2021;
O € 1.000 a decorrere dall’1.1.2022.
Di conseguenza per i primi 2 anni non è possibile effettuare pagamenti tra soggetti diversi in un’unica soluzione in contante di importo pari / superiore a € 2.000 e successivamente pari / superiore a € 1.000.
La stessa modifica è stata apportata alla soglia di cui al comma 3 del citato art. 49 relativo alla
negoziazione a pronti di mezzi di pagamento in valuta svolta dai soggetti iscritti nella specifica
sezione prevista dall’art. 17-bis, D.Lgs. n. 141/2010, c.d. “cambia valute”.
È inoltre rimodulato il minimo edittale della sanzione prevista dall’art. 63, D.Lgs. n. 231/2007 per i trasferimenti di contante in misura superiore al limite prevedendo che:
O per le violazioni commesse dall’1.7.2020 fino al 31.12.2021 il minimo è pari a € 2.000;
O per quelle commesse a decorrere dall’1.1.2022 è pari a € 1.000.

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