IMPONIBILITÀ IVA SCUOLE GUIDA – Art. 32

In sede di conversione è stato modificato l’intervento sull’art. 10, comma 1, n. 20), DPR n. 633/72
finalizzato all’adeguamento della normativa IVA nazionale alla sentenza della Corte di Giustizia UE 14.3.2019, causa C-449/17 (Informative SEAC 26.3.2019, n. 99 e 4.9.2019, n. 245).
In particolare, ora il Legislatore aggiunge alla citata disposizione la previsione in base alla quale
le prestazioni didattiche non comprendono l’insegnamento della guida automobilistica ai fini
dell’ottenimento della patente per i veicoli delle categorie B e C1. La disposizione in esame è
applicabile a decorrere dall’1.1.2020.
In tale contesto il Legislatore ha previsto che “sono fatti salvi” i comportamenti difformi adottati
dai contribuenti fino al 31.12.2019 per effetto della citata sentenza comunitaria.
È confermata la soppressione dell’esonero dalla certificazione tramite scontrino / ricevuta fiscale previsto dall’art. 2, lett. q), DPR n. 696/96 per le prestazioni finalizzate al conseguimento della patente rese dalle autoscuole.
Tuttavia, fino al 30.6.2020 le autoscuole possono continuare a certificare le predette prestazioni con l’emissione dello scontrino / ricevuta fiscale in luogo della memorizzazione elettronica / trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate (utilizzo registratore telematico).

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