Fatturazione delle operazioni fuori campo IVA

In presenza di operazioni fuori campo IVA, tra le quali rientrano ad esempio:
• le operazioni c.d “monofase”, ex art. 74, comma 1, D.P.R. n. 633/1972, per le quali è previsto che l’IVA venga applicata dal primo soggetto cedente (es., editoria, sali e tabacchi, ecc. );
• le c.d. “spese anticipate in nome e per conto del cliente” (art. 15, D.P.R. n. 633/1972) nel caso in cui vengano fatturate in modo separato da prestazioni e/o onorari, non vi è l’obbligo di emettere fattura.
Con l’introduzione della fattura elettronica, a partire dal prossimo 1° gennaio 2019, tale regola non viene meno; tuttavia, le regole tecniche stabilite dal Provvedimento 30 aprile 2018 consentono comunque di gestire l’emissione
e la ricezione, attraverso lo SDI, anche di fatture elettroniche “fuori campo IVA”.
Pertanto, si potrà comunque emettere il documento elettronico, in formato xml, farlo transitare da SdI, ed indicare
nel campo natura il codice “N2”.

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