EROGAZIONI LIBERALI RISTRUTTURAZIONE IMPIANTI SPORTIVI – Commi da 621 a 628

È confermato il riconoscimento di un credito d’imposta, c.d. “sport bonus”, a favore dei soggetti
che effettuano nel 2019 erogazioni liberali per interventi di manutenzione / restauro di impianti
sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture, ancorché destinati ai soggetti
concessionari.
Il credito d’imposta spettante nella misura del 65% delle erogazioni liberali in denaro è ripartito in 3 quote annuali di pari importo ed è riconosciuto:
• alle persone fisiche / enti non commerciali nel limite del 20% del reddito imponibile;
• ai soggetti titolari del reddito d’impresa nel limite del 10‰ dei ricavi annui.
Per i soggetti titolari di reddito d’impresa il credito in esame:
• è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite il mod. F24;
• non rileva ai fini IRPEF / IRES / IRAP.
Non opera:
• il limite di compensazione pari a € 700.000 annui ex art. 34, Legge n. 388/2000;
• il limite di € 250.000 annui previsto per i crediti indicati nel quadro RU del mod. REDDITI

Il credito d’imposta non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste da altre disposizioni di legge a fronte delle medesime erogazioni. Il beneficiario dell’erogazione deve comunicare
“immediatamente” all’Ufficio per lo Sport l’importo di quanto ricevuto e la relativa destinazione. Entro il 30.6 di ogni anno successivo a quello dell’erogazione e fino all’ultimazione dei lavori di manutenzione / restauro e realizzazione di nuove strutture, va altresì comunicato lo stato di avanzamento dei lavori, anche mediante una rendicontazione delle modalità di utilizzo delle somme erogate.
Le disposizioni attuative dell’agevolazione in esame sono demandate ad un apposito DPCM.

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